Capitolo due27 dicembre, pomeriggio Hustler posteggiò il camion nel grande spazio antistante l’autogrill di Dorno est, tra Casei Gerola e Gropello Cairoli. Era un pomeriggio freddo e cupo e doveva percorrere ancora una settantina di chilometri prima di arrivare a Sesto San Giovanni per effettuare una consegna. Il contachilometri del suo Scania segnava già duecentosessantamila chilometri, in tre anni e meritava una pausa almeno quanto lui. Anche se definirlo “suo” pensò non era proprio esatto. Gli restavano da pagare ancora trentasei rate e quando avrebbe finito di pagarlo, sarebbe stato quasi da sostituire. Si era strozzato per i debiti. La banca negò il finanziamento e lui si rivolse a un aguzzino. Per questo motivo, di lì a poche ore, avrebbe commesso la sua prima rapina. Guardò l

