36 Lucio si precipitò sul furgone e partì sgommando sullo sterrato. Non c’era spazio per la manovra, così dovette arrivare in fondo alla strada, girarsi e tornare indietro. Quando ripassò, bucando la nuvola di polvere che aveva sollevato all’andata, il vecchio era ancora fuori che lo malediceva agitando il bastone. Davanti alla porta della casa di Vera, c’era una tuta blu piena di risvolti e un filippino troppo piccolo infilato dentro. L’uomo raccoglieva coriandoli con un aspirapolvere industriale che faceva un baccano infernale, così quando Lucio gli si parò improvvisamente davanti, si spaventò a morte, balzando indietro. Proprio come il vecchio, parve non gradire i lividi e il rabbercio sul labbro. «Voglio parlare con la signora» incalzò Lucio. «Dove posso trovarla?» Il domestico

