17 Lucio e Vera erano a pezzi e Broncospasmo li incorniciava perfettamente. Penombra lunare ma niente di romantico, la parte sentimentale della loro storia era già finita. «Manca molto?» domandò lui che non ne poteva più, e il morto gli sembrava di portarselo sulle spalle con tutto il suo quintale. «No» rispose lei controvoglia. «Siamo arrivati. Prima della curva prendi lo sterrato a sinistra, quello accanto alla sbarra. C’è un laghetto. Pesca sportiva» sfarfallò con le dita. «Ma ora è abbandonato, qui non ci viene mai nessuno.» Lucio si guardò intorno, sembrava la location di un film horror. Un vecchio casotto crollato, un cartello poggiato a terra che prometteva “Piadine e crescioni, quelli della Renata: i migliori del mondo!”. Mucchi di sporcizia, sacchi di indumenti, un motoscafo

