24 nero Vladimiro discese dal battello sulla Riva degli Schiavoni e cercò di orientarsi, per poter arrivare in Campo Santa Maria Formosa, rifacendo la strada, che aveva percorsa dietro a de La Porte. Si smarrì due o tre volte per le calli tortuose; finalmente arrivò al campo. Riconobbe subito la casa della sconosciuta. Ma prima di dirigersi alla porta e di suonare, entrò in un caffè della piazza. Aveva bisogno di bere, ché l'arsura era atroce. Il campo, alle cinque del pomeriggio, era un lago di sole. L'omino, nonostante il suo panama e l'abito bianco, era abbacinato e grondava sudore. Si lasciò cadere davanti a un tavolo di ferro e ordinò una menta al seltz. Amava le bibite pungenti, a quel modo che inseguiva le situazioni inaspettate e le avventure pericolose. La donna che lo servì e

