25 rosso — In questo imbroglio della malora, ogni ipotesi distrugge le altre e tutte le ipotesi che si possono formulare contrastano coi fatti conosciuti. C'è da perdere la testa! De Vincenzi, seduto di fronte a Curti Bò, in un vagone di seconda classe, lo ascoltava e non sorrideva. La disperazione dell'omino non era affatto comica per lui. Egli si sentiva costretto a condividerla. — I fatti conosciuti! Ma sono appunto questi che mi rendono pazzo. E gli indizi e le testimonianze! Essi conducono a tutti gli indiziati e a nessuno! — Sospirò. — E quando avremo potuto dimostrare che quel Balianin non ha mentito e non si è sbagliato nel riconoscere Kettering in calle Valleresso, alle nove e mezzo di ieri sera, noi avremo un indiziato di più e nessuna prova. Ma non sono le prove che io cerco,

