28 nero Chan si destò alle sei del mattino. Non fece alcuna abluzione, ma indossò la sua veste di seta verde, ricamata d'oro e fermata alla vita da un cordone rosso. Da quando lady Anna aveva deciso di non fumare più oppio, Chan indossava quella sua veste da cerimonia, non per portare il lutto del suo cuore esulcerato, ma con la speranza di ridestare nella sua padrona, con la vista degli aurei arabeschi e dei colori, i fantasmi che dà la droga. Egli sapeva che le «fumeries» di Pechino e di Canton hanno opulenti damaschi alle pareti e donne parate come idoli, per suggerire ai cervelli dei clienti radiose fantasmagorie di immagini e di idee tutte stellanti. Una ne ricordava, di tali «fumeries», dov'egli aveva preparato innumeri pipe, adorne di bizzarre sculture, accuratamente rivestite d'

