10 De Vincenzi non scherza più Fino a quel momento il fattore tempo era stato di prima importanza. De Vincenzi aveva girato con le sfere dell'orologio. Dalla scoperta del primo cadavere, ch'era avvenuta alle undici del mattino, alla mezzanotte, le sfere avevano compiuto un giro quasi intero. E sul quadrante giacevano tre cadaveri. Adesso, per De Vincenzi il fattore tempo aveva perduto ogni interesse. Erano dodici ore che agiva. Avrebbe continuato sino a quando non fosse caduto sfinito. Non gli era neppur necessario conoscere più che ora fosse. E neppure gli era necessario riflettere, arguire, dedurre. Adesso, sapeva tutto, lui! La barchetta era scomparsa. Dopo aver strappato lo smeraldo dalle dita adunche del vecchio – e lo avevano ucciso, lanciandogli il pugnale a volo – occorreva lo

