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2499 Parole

11 Harry Gordon Adesso, ritornava nello studio deciso a finirla. Mentre usciva dalla camera mortuaria, sulla soglia dello studio apparve Delia. «Vado a riposarmi...». Ma perché quel collasso improvviso al nome di Harry Gordon? Non aveva saputo neppure dominarsi! «La pregherei, signora, di non andare. Abbiamo altre cose da dire, essenziali. Attendo una notizia, che può essere d'importanza notevole...». Lei rimaneva immobile sulla soglia. Sorrise. Uno strano sorriso doloroso, sarcastico, smarrito e pure pieno di sottintesi. «Sono stanca...». «Lo so, lo credo... aspetti...». Traversò il salotto, l'altra sala, aprì la porta dell'anticamera. Pietro era seduto sulla panca di sinistra. Aveva gli occhi chiusi, ma De Vincenzi avrebbe giurato che non dormiva, che li avesse chiusi quando avev

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