XXIX.

2314 Parole

XXIX. Era stato Don Lucio che aveva informato il marchese degli Olmi dell’improvvisa scomparsa della Signorina Nora. E l’aveva fatto con brevi frasi vibranti di risentimento verso chi aveva amareggiato, forse fino a la disperazione, la povera, gentile Signorina. «L’hanno offesa — diceva nella sua lettera — l’hanno sospettata, insultata; ed ella è fuggita; è scomparsa! E quì il vecchio gentiluomo si era lasciato scappar dette alcune parole di rimprovero a carico della marchesa, che, benedetta donna, non avrebbe dovuto mai e poi mai, accogliere e nudrire certi sospetti indegni di lei e troppo oltraggianti per la povera e fiera insegnante della piccola Vittoria. Il marchese degli Olmi, dolorosamente sorpreso, era subito tornato al castello con la figlia addottiva. E quì c’era stato uno s

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI