20.

1269 Parole
La partita di golf con zio Jeff è stata piuttosto piacevole. Adesso sono più rilassata, e sento che posso sistemare tutti i casini che ho fatto. Ho chiamato Frank, e gli ho detto che sarei stata disponibile a tornare a lavoro domani sera. Oggi voglio festeggiare l'anniversario di fidanzamento con Antony come si deve. Ho già prenotato un tavolo al ristorante Quay a The Rocks, uno dei più costosi di Sydney; sarà bellissimo. Sono a casa degli zii, e dopo aver pranzato con loro decido di passare una giornata di pieno relax, passeggiando sulla spiaggia di Manly. Cerco di scacciare i pensieri negativi e non rimuginare su John, sull'agenzia, su ratto, e sulla cazzata che ho fatto ieri sera. Ho perso il controllo, e non dovrà accadere mai più! Torno a casa degli zii e mi preparo per la romantica serata. Mi acconcio i capelli, mi trucco e indosso un delicatissimo blazer con maniche di pizzo nero, gonna nera lunga fino alle ginocchia, e scarpe nere con tacco. Osservo la mia figura sinuosa ed elegante allo specchio; sono uno schianto! Torniamo al punto di partenza, quando l'idea era di far esplodere le coronarie di Antony. Mi arriva un messaggio del mio ragazzo. -Amore sto per uscire. Ci vediamo al Quay alle nove. Ma se proprio sicura della scelta del ristorante? Non era meglio un ambiente più familiare come Tony? Ti amo, a dopo.- Sto ridacchiando. Antony sta già sudando freddo all'idea del conto da pagare, ma voglio farlo soffrire fino alla fine. Scendo le scale e incrocio in salotto zia Beth e zio Jeff. Lo zio mi sorride, mentre la zia mi scruta con occhio bieco. 《Jennifer cara...il tuo Antony è proprio un ragazzo fortunato. Se è intelligente non ti farà scappare...e mi regalerà dei nipotini!》oh, dio no! Ancora questa storia! Inarco le sopracciglia. 《Bethany...lasciala respirare! Non la stressare continuamente con questa storia!》Grazie zio Jeff! 《Jeffrey non devi fare qualche commissione per il governatore questa sera?》 asserisce la zia, con tono petulante e malefico. 《Bethany...io non faccio le commissioni per il governatore. Non sono il suo galoppino, il mio lavoro è essenziale per il corretto adempimento delle procedure dell'ufficio...》 Mentre lo zio si gonfia e dalla rabbia digrigna i denti, la zia lo prende un po' in giro; mi copro la bocca per nascondere una risata. 《Si...si! Certo...certo! Il tuo ruolo vitale al ministero degli interni! Vedrai che un giorno Queen Elizabeth in persona ti appenderà una bella medaglia al petto!》 È la goccia che fa traboccare il vaso per lo zio Jeff; sbuffa e con un gesto della mano e manda la zia al diavolo. Poi furioso afferra il telecomando e cambia canale. La zia si volta ancora indispettita verso di me, e mi augura un buona serata. 《Divertiti cara mia! Saluta Antony.》 《Certo zia!》 Lo zio mi saluta ma solo con un gesto della mano; non proferisce parola, è furibondo. Il taxi  che ho chiamato in precedenza è già davanti a casa che mi attende. Quando salgo, scopro per miracolo che l'autista è australiano. 《The Rocks, please...mi lasci davanti al ristorante Quay!》sembro una diva del cinema mentre dichiaro che la mia destinazione è il ristorante più costoso della città. Vedo l'autista sorridere dallo specchietto. 《Serata romantica immagino!...》 non posso crederci, ha parlato! Inoltre ha usato un inglese "aussie" quasi perfetto. Non capita mai! 《Beh...devo ammettere di si!》rispondo un po' imbarazzata sorridendo, e la cosa stupisce me stessa. Non pensavo di poter ancora essere colta di sorpresa, come una ragazza normale. 《Ci avrei scommesso! È bellissima questa sera...se posso permettermi ovviamente!》conclude ridendo, ed osservandomi dallo specchietto retrovisore. Gradisco i suoi complimenti, ed osservo i suoi occhi, che sono marroni e con un taglio leggermente orientale. L'autista indossa un berretto coppola con uno stile molto retrò. Provo a spostarmi un poco di lato per osservargli meglio il viso, e lui si accorge della cosa. Sobbalzo imbarazzata. Mi schiarisco la voce e domando. 《Ehm...lei di dov'è? È molto che fa questo lavoro?》che scema! Che domande stupide! Così sembra proprio che sto flirtando con lui! Infatti ride e sembra piuttosto divertito...vorrei sotterrarmi viva! 《Sono di Wollongong! Mi sono trasferito un città due anni fa...e a dire la verità oltre che l'autista faccio un po' di tutto!》 approfitta di un semaforo per voltarsi e presentarsi. 《Molto piacere! Puoi chiamarmi Jonny...Jonny Chang! Al suo servizio signorina?...》 Finalmente vedo interamente il suo volto; è un bel ragazzo! I suoi lineamenti sono leggermente orientali. Forse è figlio di una coppia mista; lo deduco anche dal cognome. 《Jennifer! Molto piacere!》non fare la stupidina Jennifer! Stai andando dal tuo Antony per il tuo anniversario di fidanzamento! Gli stringo la mano, che è bella ed affusolata come quella di un pianista. Ritorna alla guida del veicolo, abbiamo già raggiunto Downtown e tra qualche minuto sarò a destinazione. Sospiro perchè c'è un po' di traffico. 《Non deve preoccuparsi...il suo ragazzo non la mollerà per qualche minuto di ritardo. Lei è stupenda! Sarebbe un grandissimo idiota!》 Oh! Ancora dei complimenti che mi mettono in imbarazzo! Non trovo la forza di rispondergli, e nella pausa lui ne approfitta per incalzarmi. 《Allora...tu di cosa ti occupi? Di dove sei?》rispondo volentieri alle sue domande personali. Alla fine perchè dovrei impedirmi una conversazione piacevole! 《Sono di qui e faccio la barista in un club della Downtown!》 《Ah! Lavoro difficile, in orari complicati...come il mio!》 《Si...ma spero che sia una cosa temporanea! Vedrò di trovarmi dell'altro...per il momento mi trovo bene e la paga è buona!》sorrido. Sono soddisfatta del mio lavoro. 《Ma lei aveva già trovato dell'altro...Jennifer...》 Mi si gela il sangue nelle vene. 《Come dici scusa...》 《Ha capito benissimo...agente Smith! Lei ha già un altro lavoro che l'attende, e che è di grande importanza per molte più persone di quante pensa...》 Sono terrorizzata! Un agente dell'agenzia! Cosa vorrà da me?! Che stupida! Come potevo pensare di andarmene così? Sparire e portare via la moto e le armi con me; è ovvio che non me l'avrebbero lasciato fare! Deglutisco a fatica e lui si accorge che sono terrorizzata. 《Non deve preoccuparsi agente Smith...Jennifer se posso! Alla fine lei non lavora più per l'agenzia...quindi posso chiamarla per nome! Non voglio farle del male; sono suo amico!》 certo come no! Gli amici dell'Oracolo sono per la maggior parte assassini. 《Sono solo qui per ricordarti dei tuoi obblighi verso l'agenzia. Il nostro non è un country club da cui puoi entrare ed uscire a tuo piacimento!》 nonostante sembri una minaccia dal tono capisco che non è così; esso è calmo e tranquillizzante. In ogni modo la rabbia sta crescendo dentro di me per questa intromissione nella mia vita. Basta! Voglio dimenticare l'agenzia, costi quel che costi! 《Jonny...fammi scendere! Accosta subito!》 digrigno di denti. 《Perchè...siamo quasi arrivati; al massimo altri duecento metri!》 《Ti ringrazio!...Vado a piedi Jonny!》 vai al diavolo tu, l'oracolo e tutta l'agenzia! 《Oh beh! Come desidera agente Smith!》 Jonny accosta, e io apro la portiera per scendere. 《La corsa è offerta dalla casa signorina!》devo ammettere che non ho pensato nemmeno un secondo a pagare. Prima di chiudere la portiera Jonny mi lancia un ultimo sguardo. 《Ah!...Dimenticavo! Può tenere la moto!》 Gli chiudo la portiera in faccia e corro verso il ristorante. Sono sconvolta...devo calmarmi!
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