IV-3

2311 Parole

– Quanti crisantemi, conte! – Non ve ne erano altri, in Firenze, milady. – Questa notte li fo portare nella mia camera: dormirò sotto la loro protezione. – No, non fate questo – egli disse, sempre novellamente turbato, nelle sue idee amorose. – E perché non dovrei farlo? – Perché sono fiori mortuarii: perché quelli che me li hanno dati, li preparavano per i morti. Non ne parliamo più, sapete che ho paura della morte, e questa sera voglio dirvi che vi voglio bene... – È presto ancora, conte: verso la fine della serata... – Non è mai troppo presto, lady Hermione: non vi è mai sufficiente tempo, per dire che si ama... – Voi non pensate che all’amore, voi italiani – disse ella, con un riso un po’ gutturale. – Soltanto all’amore, lady; e in Inghilterra non è così? – Non è così. – E c

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI