V-1

2029 Parole

V Quando Giulio Carafa e Marco Palliano, attraversata la Riviera di Chiaia, la strada di Chiaia e quella di Toledo, al trotto serrato dei due cavalli che conducevano il coupé di Giulio Carafa, arrivarono innanzi alla chiesa di Santa Chiara, dopo essere entrati nel primo cortile del chiostro, trovarono la porta grande della nobile chiesa serrata. Non un’anima, intorno. La botteghetta del venditore di libri e di stampe che espone i suoi ambulanti scaffali sotto l’arco del portone, in via Trinità Maggiore, era anche chiusa. Un silenzio perfetto; una solitudine assoluta: nell’ombra, il nero campanile come un’ombra. – È troppo tardi – disse Giulio Carafa. – È troppo presto – disse Marco Palliano. – Le nove e un quarto – aggiunse Carafa, osservando l’orologio sotto un lampione. – Era alle n

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