Sopra, la pistola in mano, un uomo sbirciava al di sopra dell’orlo della fossa. Scrutò a lungo il corpo prono e immobile sotto di lui. Dopo un po’ l’intruso si sedette sul bordo della fossa in modo da poter vedere dentro, posando la pistola sulle ginocchia. Si infilò la mano in tasca e ne tirò fuori una cartina marrone, dove lasciò cadere qualche briciola di tabacco. L’insieme diventò una sigaretta, marrone e piatta, con le estremità rivolte in dentro. Non distolse neppure per un attimo gli occhi dal corpo in fondo alla buca. Accese la sigaretta e aspirò il fumo nei polmoni inalando con voluttà. Fumò lentamente. A un certo punto la sigaretta si spense ed egli la riaccese. E nel frattempo osservava il corpo sotto di sé. Infine buttò via il mozzicone e si alzò in piedi, portandosi sull’orlo

