Cobianchi leggeva a voce alta, non riuscendo a nascondere l’emozione per l’analisi così precisa del cardinale. Don Femmenuzza con la testa tra le mani aveva cominciato a pregare sussurrando le parole. La lettura giunse alla parte conclusiva. “Ho ricevuto il doloroso fardello di un’altra confessione. Rinnego con quello che vi scrivo il sigillo sacramentale. Ma la vita di alcuni nostri fratelli, ora in pericolo, vale di più in questo momento. Sappiate che i due nostri cari padre Pardo e don Giacomello si sono macchiati di infami colpe. Una innaturale relazione li unisce e li ha deviati. Ciò li ha portati a commettere azioni contro il settimo comandamento, non rubare. Il nostro amato cardinale Pacca e l’arcivescovo Rosas Burgos avevano scoperto tutto. Allora mi chiedo e vi chiedo: perché Pa

