era passato così tanto tempo da quando era venuta che appena sento il suo profumo penso che sto sognando ma nel giro di poco e così intenso che vado alla porta e lo respiro a pieni polmoni
era lei ...
era qui...
ma perché non bussa?
così dopo aver aspettato alcuni minuti apro la porta
era già qualche passo lontana dalla porta sembrava che stesse andando via.
c'è ne hai messo di tempo a venire!" gli dico guardando la sua espressione confusa
" si ,ma solo perché ti devo fare delle domande" dice in imbarazzo "posso entrare?"
non mi ero accorto di stare ostruendo la porta ero così perso a guardarla me la immagginavo già mentre la rivoltavo sul letto se era venuta era perché mi voleva no!
mi sposto e la faccio passare chiudo la porta a chiave e poi chiedo
"te ne stavi andando?"
"si ,non sono sicura di fare la cosa giusta e poi e la prima volta che mento a Giovanni e non mi piace per niente " ammette e un attimo dopo mi chiede curiosa"ma come hai fatto a aprire la porta proprio in quell' attimo ?"
e io cerco di trattenere la rabbia che avevo provato al sentire il nome di quell' altro
"abbiamo un olfatto molto sviluppato ti avevo sentita da quando sei entrata nel palazzo poi vedendo che non bussavi ho aperto!"
la vedo sgranare gli occhi
non aveva pensato a questo
era letteralmente sotto choc così cambio argomento andando su qualcosa di più familiare
"stavo per pranzare mi fai compagnia?"
"ok" dice stordita della domanda la vedo guardare i piatti e stupita chiede
"da quando cucini ?"
cucinare era un parolone
facevo più che altro insalate un uovo fritto ,una frittata ,ma il resto non era per me .
"insomma non esageriamo...mi pare un parolone diciamo che mi arrangio" dico con un alzata di spalle e un sorriso
cercando di essere il più naturale possibile
ora che era qua non dovevo commettere passi falsi
"ma voi non ...si cioè potete mangiare?" mi chiede in imbarazzo e io non posso fare a meno di replicare
"e un modo carino per dire se non succhiano solo sangue?"
la vedo sbiancare all idea anche se dovevo ammettere che era divertente..
"comunque si possiamo mangiare anche se non sento più molto il gusto delle cose ,ma è sempre meglio che andare in giro a sgozzare la gente "
vedo la sua espressione cambiare ancora era violacea
sembrava stesse per vomitare forse immagginando che andavo in giro a sgozzare la gente
era sempre stata con il cuore tenero e mentre apparecchio
a un tratto gli sento dire
"ok scusa non dovevo venire"
a velocità di vampiro finisco di apparecchiare e poi prendendola tra le braccia gli dico
"non andare via !"
"allora smettila di dire queste cose ...sto per vomitare..."
geme
"Anna se dovrai stare con me dovrai accettarlo non potrai fare finta che sono diverso ..." dico guardandomi negli occhi non volevo fingere
non volevo bugie e omissioni fra di noi ...
e a un tratto scatta
"no ....no io non sarò così! voglio avere una vita normale voglio mangiare, dormire,vivere e morire come fanno tutti non me ne andrò in giro a succhiare sangue e cose del genere!" dice d un fiato e capisco che e spaventata,ma quello che ha detto mi ha ferito profondamente
"allora hai deciso?" chiedo terribilmente serio
"io ..io credo di si!" dice perdutamente nei suoi occhi c'erano così tanti sentimenti contrastanti che gli chiedo
" ne sei sicura?"
"no xander io,non so più di cosa sono sicura, anzi non sono più sicura di niente" dice quasi controvoglia e io per un attimo sospiro di sollievo
era confusa
potevo ancora portarla dalla mia parte così la guardo come l avevo sempre guardata da vivo mentre dico con quel tono di voce che sapevo la mandava in tilt
"Anna ci devi pensare seriamente io non posso stare qui in eterno come l altra sera tu e Camilla vi siete accorti della somiglianza si accorgeranno altri e non posso dire quello che ti ho detto.."
"ma sarebbe una consolazione per la tua famiglia immaggina tua madre,tuo padre,tua sorella e tutti i tuoi amici che...," mi interrompere ,ma io scuoto la testa quanto era innocente...
sarei riuscito a fargli capire che doveva stare zitta
"no Anna non posso farlo! non solo l unico in città ne nel mondo se si venisse a sapere.." mi sposto da lei e passandomi la mano nei capelli continuo
"inizierebbe una caccia al uomo,o meglio al vampiro e poi ci metterebbero nelle gabbie a studiarci come cavie e sai perché?" dico avvicinandomi minaccioso un conto era spiegargli dall' altra parte doveva capire che doveva stare zitta anche con il suo ragazzo sarebbe stato il primo a pedinarla per catturarmi e torturarmi...
"quando ti trasformi tutto il tuo corpo si blocca si smette d invecchiare e con le dovute cautele possiamo vivere millenni certo non siamo immortali ,ma quasi certo possiamo morire ma deve essere fatto così velocemente che è quasi impossibile " la vedo che mi guarda incredula "pensaci se sarei stato trasformato prima a me bastava semplicemente mordermi bere tutto quel sangue in eccesso dell' emorragia interna e il mio corpo si sarebbe riparato in un paio di minuti.senza contare che per le piccole ferite basta che le lecco e spariscono senza lasciare traccia"
ora l avevo scioccata del tutto
e non mi credeva veramente
ed era la mia paura più grande così prendo un coltello e sotto i suoi occhi mi taglio il braccio
il taglio era lungo e faceva impressione anche se non era profondo
"dio...xan..."geme
ma non finisce la frase perché io appoggio il coltello e inizio a leccare il braccio che si rimargina sotto i suoi occhi
che non si spostavano un millimetro da me .
la vedo con sorpresa allungare le mani e prendermi il braccio
in cerca di un qualcosa che in realtà non c'era
"ma come e possibile?"
domanda sempre più sorpresa
"tel ho detto il nostro corpo ha un alto potere di auto ripararsi ... vieni mangiamo che poi facciamo un altra chiaccherata se vuoi "
dico vedendo che era in difficoltà
la vedo guardare i piatti che avevo fatto non erano niente di che
insalata con avocado
carpaccio di carne
bruschette miste
macedonia
e da un lato c'era una torta foresta nera che avevo comprato la sera prima mentre andavo a lavoro
osserva tutto in silenzio e si dedica all insalata e le bruschette.
già non ricordavo che non gli piaceva il carpaccio così vado al frigo e tiro fuori
un tagliere di formaggi e salumi
più noci e datteri a quel punto chiede
"stai aspettando ospiti?"
"no mangio sempre così una cosa bella è che non ingrassi ne hai bisogno di andare in palestra"risponde in modo significativo anche perché se devo attirarla meglio dovevo trovare qualcosa di positivo in questa condizione è questa poteva essere una di quelle Lei mi guarda un po' frastornata e mi chiede
"oh per cui anche fra qualche anno tu sarai sempre così?"
"si Anna anche fra un paio di secoli sarò così " disse triste
"perché sei triste ora ?"
mi chiede stupita
"no non sono contento! immaggina che tristezza vedrò mia sorella sposarsi avere figli e i suoi nipoti e pronipoti da lontano e non potrò avvicinarmi e vedrò i miei genitori ammalarsi e io potrei salvarli di ogni male possibile basterebbe che loro mi mordessero e li potrei salvare da ogni male anche dai rumori o malattie neurodegenerative e invece ho le mani legate non posso fare nulla..."'
dico con un nodo alla gola e le lacrime agli occhi
"oh xander"dice anche lei con un nodo alla gola forse non ci aveva pensato,ma poco dopo mi chiede
"perché non li trasformi anche loro?"
"perché come si può giustificare la strage di una famiglia e poi che fai ? uccido anche max e i suoi così stiamo tutti insieme negli inferi e mia sorella e contenta che ha anche il ragazzo! no non potrei mai "
e se da un lato al solo pensiero mi sentivo male dall' altra mi sembrava ridicolo quanto una soap opera scadente
"allora perché lo stai facendo con me? mi chiede stupita
e io mi chiesi come faceva a non capirlo o forse aveva solo bisogno che fossi esplicito così gli prendo il viso fra le mani prima di dire sinceramente
"perché ti amo e già ho perso tutto la casa, la famiglia, gli amici,non voglio perdere anche te ..." la vedo chiare gli occhi e guardarsi le mani forse cercando di valutare il tutto
e se da una parte capivo la sua reticenza dall' altra non ne vedevo il motivo se mi amava aveva già dovuto scegliere
"ti rendi conto di quello che mi stai chiedendo?" mi chiede
"si ! ci ho rinunciato anche io."
gli dico .
e anche se per me era stato diverso perché non avevo avuto scelta ma cazzo quanto ci andava a dire sì o no ?
"non avresti voluto essere ancora vivo?"
mi chiede
ma che cazzo di domanda era quella?
certo che lo avrei preferito,ma cosa potevo fare se era andato tutto a rotoli?
"Anna ! non c'è niente che vorrei di più che tornare a quel pomeriggio farei come mi avevi detto e magari le cose sarebbero andate diversamente .." gli prendo la mano e toccandogli l anello dico "ma questo te lo avrei regalato io , magari ci saremo sposati e avremo avuto dei figli e." un sospiro da parte mia poi continuo"certo sempre che tu avresti sopportato il mio caratteraccio e vizio del fumo .ora comunque non posso più darti nulla di tutto ciò! ti troverai fare bastare il mio amore!"
"io ancora non ho deciso!"
mi dice
"si lo so ma non ti rimane molto tempo il giorno del tuo compleanno se non avrò una risposta sparirò non mi vedrai più "
dico alzandomi e versandomi un po' di brandy e a lei un martini
avevo bisogno di alcool
gli avevo dato un ultimatum
e ora non sapevo cosa avrebbe fatto..
"ho bisogno di più tempo..."dice con voce strozzata
"non te ne posso dare di più "
"ma sarà solo fra due mesi!"
dice stizzita
"lo so quando e non l'ho dimenticato,non ho dimenticato nulla "gli rispondo
"lo spero!" mi risponde con gli occhi lucidi
"nulla amore mio,non ho dimenticato nulla dico avvicinandomi così tanto a lei che vedo tutte le increspature della sua pupilla aveva degli occhi fantastici castani ma con delle pagliuzze oro all interno che li facevano senbrare d ambra una volta avevo scherzato dicendo che sembravano occhi da gatto e lei mi aveva detto
"attento che da gattino e tigre e un attimo!"
allora avevo riso ,ma era vero.
ora la guardo constatando che da allora era cambiata parecchio.
"SEI CAMBIATA!"
gli dico
"si lo so ! forse e anche un po' colpa tua sono diventata molto più riflessiva !" si schernisce
"anche più calma mi pare !"
azzardo a dire
"no più calma no ,ma comunque non ho molti motivi per arrabbiarmi Giovanni e'..." m irrigidisco e lei lo nota e dice subito "scusa non avrei dovuto parlarti di lui "
"no tranquilla e che e seccante sapere che c'è un altro nella tua vita "
"non devi avercela con lui da quando sei morto e stato un caro amico a cercato in tutti i modi per tirarmi su di morale e farmi sorridere si è preso cura di me come un fratello "
a sentirla parlare così mi monta il sangue alla testa e non posso fare a meno di dire arrabbiato
"col cazzo! e stato il suo obbiettivo dal primo istante infilarsi nelle tue mutande "
"xander non ti permetto di dire queste cose!"
"ha ! si ! non me lo permetti !
bè lascia che ti dica una cosa ogni volta che tu e lui fottete io lo sento ok e ora non tanto,ma le prime volte faceva un male cane e so io cosa vuol dire essere a lavoro o mentre dormi e sentire per ore delle volte dolori allucinanti alle viscere .per caso vuoi che ti ringrazio..."
e vedo qualcosa nei suoi occhi un bagliore di malizia mentre dice
"non lo sapevo e comunque sono contenta così hai capito in parte quello chei facevi "
ci guardiamo per un attimo poi si alza dicendo"vado a casa e tardi " pochi minuti dopo era sparita lasciandomi in preda a dubbi e mille domande...