ANNALISA!!!

2719 Parole
ero in ritardo molto in ritardo ed ero sconvolta molto sconvolta non ci potevo credere esistevano sul serio i vampiri.. e io che avevo sempre dato della folle alla mia amica.. e ora non gli potevo neanche dire niente. che situazione di merda... mentre ero nel taxi mi chiama Giovanni "dove sei?" mi chiede con ansia "sto tornando a casa !" cerco di dire in modo calmo mentre ero ancora sotto choc "ok ! tutto ok vero?" chiede apprensivo "si tutto okay!" rispondo cercando di calmarmi " meglio così mi hai fatto preoccupare ! quando sono arrivato e non ti ho trovato a casa" sorrido all idea che oramai avevamo la nostra routine "no tranquillo sto arrivando!"replico ancora e pochi minuti dopo il taxi mi lascia davanti al cancello di casa che apro ed entro in casa senza farmi notare Giovanni era arrivato e mi soffermo a guardarlo con le maniche rimboccate che cucinava era così sexy... mi avvicino in punta di piedi sia per sorprenderlo sia per cercare di avere più tempo per non fare trasparire la mia angoscia sorrido abbracciandolo da dietro e appoggiando il viso sulla sua schiena. sentire il calore del suo corpo era confortante .... in netto contrasto con il freddo della pelle di xander che era inquietante.. "ben arrivata!" dice girandosi e abbracciandomi e baciandomi leggermente le labbra "ti sono mancata?" gli chiedo "molto! e io?" mi risponde "come sempre!" rispondo apprensiva guardo cosa stava cucinando risotto con zucca rossa e fonduta di formaggio e involtini di carne. sarebbe stata una cena deliziosa se solo non mi fosse passata la fame ,ma non potevo dirgli che non mangiavo così dico solo "prendo il vino?" "non c'è bisogno è già sul tavolo" mi risponde "io ne prendo un po' tu ne vuoi tempo che finisci di cucinare?" chiedo ridendo mentre pensavo che in genere la situazione era inversa "ok!" mi risponde così vado e torno poco dopo con. il vino "come mai sei arrivata così tardi?" mi chiede e io mi sento una merda mentre gli rispondo con tutta la naturalezza che riesco a racimolare "ho incontrato un vecchio amico che non vedevo da un sacco di tempo e ci siamo messi a chiaccherare bevendo un caffè e mentre mi raccontava un po' di cose il tempo e passato senza che mi accorgevo .." in fin dei conti non era una bugia "lo conosco?" mi chiede "no. non credo era un sacco di tempo che non lo vedevo io ..." mi fermo a metà frase quando mi bacia il collo e dietro l orecchio "ok ! basta che avvisi la prossima volta mi è venuto un mezzo infarto a trovare la casa vuota" "si hai ragione la prossima lo farò!" "ora andiamo a cena": non avevo fame volevo solo dimenticare dimenticare tutto... ne avevo avuto abbastanza di allucinazioni voci vampiri e chissà magari licantropi streghe ecc. mi avvicino e quasi timidamente mentre mi mordo il labbro in modo sexy gli chiedo " tu dispiace tanto se ceniamo più tardi?ho voglia di qualcos'altro..," lui neanche mi risponde semplicemente si china su di me e le nostre labbra si uniscono per non staccarsi più andiamo avanti e in dietro di qualche passo finché non mi solleva e mentre io lo cingo con le gambe alla vita mentre lo bacio e lo lecco in ogni punto raggiungibile presa da una fame improvvisa lui tenendomi con una mano intorno alla vita mentre con l altra mi toccava tutta fino ad arrivare fra le gambe... fa due passi e mi adagia sul divano ero già mezza nuda quando mi stende e sento sotto la mia pelle il soffice tessuto di velluto accarezzarmi mentre altre mani mi accarezzavano in modo languido e sensuale spogliando anche la parte inferiore del mio corpo che era febbricitante d attesa ... impadronendosi di me completamente ogni pensiero era annullato c'era solo quel vortice infinito di emozioni travolgenti i nostri gemiti si mischiano non riconoscendo più le voci l uno dell' altro. urlando i nomi l uno dell' altro raggiungiamo l orgasmo mette lui si appoggia vicino a me continuando a baciarmi il seno e risalendo verso il viso rimaniamo cosi finché non gli metto le mani al collo e questa volta rimaniamo abbracciati per un po' prima di alzarci e fare una doccia e finiamo per cenare a letto per poi addormentarci sereni . ma ora che avevo saputo la verità la mia serenità era sempre in bilico usavo il sesso per allontanare i pensieri. pensieri che mi avevano mandato completamente in tilt quando Giovanni non c'era mi ero messa a studiare e non solo i temi della scuola,ma anche tutto ciò che potevo scoprire sui vampiri anche se non c'era molto. quasi con rammarico penso "peccato non ci sia una guida o un trattato su di loro " non avevo trovato nulla in biblioteca per la maggior parte degli scrittori figure fantasy per cui ogniuno raccontava la sua versione,ma io avevo bisogno di qualcosa di vero qualcosa che parlasse veramente della vita dei vampiri.. in fin dei conti se dovevo pensare a quello che avrei fatto dovevo avere un quadro abbastanza decente . tutto ciò che ero riuscita a trovare che avevano in comune i libri erano questi punti 1) i vampiri non invecchiano 2) vivono sempre nell' ombra 3) possono mordere chiunque anche senza ucciderlo 4) il vampiro quando ti morde per cibarsi di te leccandoti ti guarisce (ok il quarto punto era strabiliante e se era vero che la saliva guariva ... allora apposta mi leccava dopo ? avrei dovuto chiederglielo ..) 5) non si possono esporre al sole ecco questo era tutto... con un sospiro penso "cosa farò?" non ne avevo idea avevo una rabbia enorme contro xander per quello che mi aveva fatto passare non riuscivo a perdonarlo eppure l idea di stare sempre insieme mi piaceva.. ma poi mi fermavo a pensare.. avrei mandato a pezzi la mia vita? i miei ne sarebbero morti d angoscia non potevo fare una cosa del genere a loro... e poi c'era Giovanni... avrei rinunciato a lui? a ciò che poteva darmi ? quando pensavo alla mia vita m immaginavo mamma circondata da bambini di ogni età che passava il suo tempo fra feste di beneficenza teatro e le sere davanti al camino a bere cioccolata calda e raccontando storie e ora avrei dovuto rinunciare a tutto questo per stare con lui? VOLEVO DAVVERO CAMBIARE LA MIA VITA? NON AVEVO RISPOSTE sapevo solo che non sapevo cosa fare e non volevo saltare la scuola ne tornare tardi a casa . non volevo che Giovanni si preoccupasse o che faceva domande. per cui decisi di andare da lui subito dopo l uscita da scuola uscivo all una per cui avrei fatto in tempo a tornare e poi non ci volevo stare chissà quanto gli dovevo fare solo alcune domande.. già ma avrei avuto il coraggio di bussare alla sua porta ? erano i primi di febbraio quando finalmente ho elaborato abbastanza il tutto da avere abbastanza coraggio e prima di scendere dalla macchina mentre sono ferma davanti al palazzo dove abita xander mando un messaggio a Giovanni "vado in biblioteca per vedere dei libri per un esame non ti preoccupare se faccio tardi anche credo di arrivare prima di te ..??buon lavoro" non aspetto la risposta metto il silenzioso e scendo vado al ultimo piano e per qualche minuto indecisa su cosa fare alla fine stavo quasi per andare via quando la porta si apre.... c'era xander davanti a me con un paio di jeans chiari aderenti alle gambe con diversi strappi i piedi scalzi e a petto nudo era da sballo... "c'è ne hai messo di tempo a venire!" la sua voce mi aveva sempre fatto uno strano effetto sentivo come una fitta allo stomaco così cercando di non guardarlo in faccia dico " si ,ma solo perché ti devo fare delle domande" lo guardo un attimo era così familiare eppure così diverso che non sapevo come comportarmi"posso entrare?" chiedo vedendo che non si decideva e lui si sposta di lato facendomi segno di entrare . "te ne stavi andando?" mi chiede dopo aver chiuso la porta "si ,non sono sicura di fare la cosa giusta e poi e la prima volta che mento a Giovanni e non mi piace per niente " ammetto"ma come hai fatto a aprire la porta proprio in quell' attimo ?" chiedo curiosa "abbiamo un olfatto molto sviluppato ti avevo sentita da quando sei entrata nel palazzo poi vedendo che non bussavi ho aperto!" oh ! ok anche i sensi amplificati questo non lo sapevo e mentre rimango come una cretina all impiedi non sapendo cosa fare mentre la mia testa volava a tutti i libri letti e tutte le domande che avrei dovuto fargli gli sento dire "stavo per pranzare mi fai compagnia?" "ok" dico stordita della domanda notando solo ora che sull isola della cucina c'erano dei piatti l osservo incuriosita "da quando cucini ?" gli chiedo "insomma non esageriamo...mi pare un parolone diciamo che mi arrangio" dice con un alzata di spalle e un sorriso che conosco bene e sono in terribile imbarazzo mentre chiedo "ma voi non ...si cioè potete mangiare?" "e un modo carino per dire se non succhiano solo sangue?" chiede e io sbiancò all idea potevo scommettere qualsiasi cosa che sul mio viso non c'era traccia di colore e dai suoi occhi grigi brillanti scommetto che si stava divertendo tantissimo... "comunque si possiamo mangiare anche se non sento più molto il gusto delle cose ,ma è sempre meglio che andare in giro a sgozzare la gente " ok questo era troppo... va bene prendermi in giro va bene torturarmi ma questo era decisamente troppo mi sentivo male fisicamente avevo il vomito in bocca mentre la mia testa si riempiva d immagini di lui con le zanne il volto insanguinato mentre ammazzava la gente... "ok scusa non dovevo venire" da che stava apparecchiando a che era al mio fianco fu un battito di ciglia "non andare via !" "allora smettila di dire queste cose ...sto per vomitare..." gemo "Anna se dovrai stare con me dovrai accettarlo non potrai fare finta che sono diverso ..." dice guardandomi negli occhi "no ....no io non sarò così!" dico a un tratto sicura " voglio avere una vita normale voglio mangiare, dormire,vivere e morire come fanno tutti non me ne andrò in giro a succhiare sangue e cose del genere!" dico d un fiato in preda al panico "allora hai deciso?" mi chiede terribilmente serio "io ..io credo di si!" lo guardo perdutamente ricordandomi che stavo rinunciando all amore più grande della mia vita vissuto fino a ora . se prima prima avevo avuto i sensi di colpa ora ci stavo rinunciando per scelta ... " ne sei sicura?" "no xander io,non so più di cosa sono sicura, anzi non sono più sicura di niente" "Anna ci devi pensare seriamente io non posso stare qui in eterno come l altra sera tu e Camilla vi siete accorti della somiglianza si accorgeranno altri e non posso dire quello che ti ho detto.." "ma sarebbe una consolazione per la tua famiglia immaggina tua madre,tuo padre,tua sorella e tutti i tuoi amici che...," lo interrompo dicendo,ma lui mi ferma scuotendo la testa "no Anna non posso farlo! non solo l unico in città ne nel mondo se si venisse a sapere.." si sposta da me passandosi la mano nel capelli un paio di volte spettinandosi ancora di piu "inizierebbe una caccia al uomo,o meglio al vampiro e poi ci metterebbero nelle gabbie a studiarci come cavie e sai perché?" disse avvicinandosi minaccioso mentre io lo guardo e ascolto folgorata ,paralizzata da quello che mi stava dicendo "quando ti trasformi tutto il tuo corpo si blocca si smette d invecchiare e con le dovute cautele possiamo vivere millenni certo non siamo immortali ,ma quasi certo possiamo morire ma deve essere fatto così velocemente che è quasi impossibile..."mi guarda in modo penetrante e mettendomi le mani alla vita dice "pensaci se sarei stato trasformato prima a me bastava semplicemente mordermi bere tutto quel sangue in eccesso dell' emorragia interna e il mio corpo si sarebbe riparato in un paio di minuti.senza contare che per le piccole ferite basta che le lecco e spariscono senza lasciare traccia " ero scioccata incredula e lo capì prese un coltello e sotto i miei si taglia dal polso all incavo del braccio non era un taglio profondo,ma inizia subito a sanguinare "dio...xan..." non finisco la frase nel frattempo lui inizia dal centro del braccio quel braccio lungo magro ,ma allo stesso tempo muscoloso e lo lecca, lecca il taglio fino al polso. i miei occhi erano completamente calamitati dalla lingua che scorreva sul braccio ricordandomi quante volte avevo leccato il suo corpo... quando finisce non c'era più niente .. allungo le mani e gli prendo il braccio in cerca di un qualcosa che indicasse che non ero pazza che il taglio prima c'era ma sulla sua pelle non c'era nulla l unico indirizzo che quello che avevo visto era vero era il coltello insanguinato... "ma come e possibile?" "tel ho detto il nostro corpo ha un alto potere di auto ripararsi ... vieni mangiamo che poi facciamo un altra chiaccherata se vuoi " caspita se lo volevo anche se dovevo ammettere che ero sempre più confusa ero andata per delle risposte e invece era stato peggio... guardo per la prima volta i piatti che aveva fatto insalata con avocado carpaccio di carne bruschette miste macedonia e da un lato c'era una torta foresta nera osservo tutto in silenzio non volevo essere inopportuna così mi chino sul mio piatto in silenzio finché lui non si alza e prende ancora il vino e un tagliere di formaggi e salumi più noci e datteri "stai aspettando ospiti?" "no mangio sempre così una cosa bella è che non ingrassi ne hai bisogno di andare in palestra" "oh per cui anche fra qualche anno tu sarai sempre così?" e a un tratto compresi non sarebbe invecchiato non sarebbe andato incontro al decadimento fisico che si ha con gli anni o che ha chi smette per un lungo periodo di fare sport . sarebbe sempre stato xander di 21 anni bello dannatamente bello e avrebbe fatto strage di donne girando tutto il mondo perché non poteva stare fermo in un posto troppo a lungo sennò avrebbero fatto domande ... "si Anna anche fra un paio di secoli sarò così " disse triste "perché sei triste ora ?" era sempre stato molto vanitoso e almeno su questo punto immagginavo che sarebbe stato contento.. "no non sono contento! immaggina che tristezza vedrò mia sorella sposarsi avere figli e i suoi nipoti e pronipoti da lontano e non potrò avvicinarmi e vedrò i miei genitori ammalarsi e io potrei salvarli di ogni male possibile basterebbe che loro mi mordessero e li potrei salvare da ogni male anche dai rumori o malattie neurodegenerative e invece ho le mani legate non posso fare nulla..."' aveva le lacrime agli occhi "oh xander"dico con un nodo alla gola ero talmente focalizzata su scoprire cose sui vampiri che non avevo pensato al lato umano. "perché non li trasformi anche loro?" chiedo "perché come si può giustificare la strage di una famiglia e poi che fai ? uccido anche max e i suoi così stiamo tutti insieme negli inferi e mia sorella e contenta che ha anche il ragazzo! no non potrei mai " "allora perché lo stai facendo con me? ero stupida li so a chiedere una cosa del genere, ma volevo delle risposte lui mi prende il viso fra le mani prima di dire "perché ti amo e già ho perso tutto la casa, la famiglia, gli amici,non voglio perdere anche te ..." chino la testa leggermente mi guardo le mani e l anello di fidanzamento tutta la mia vita era rappresentata da quel piccolo cerchio di platino con un diamante. se lo tenevo avrei rinunciato per sempre a lui... e avrei sofferto solo io se lo tolgo rinunciavo a tutti i miei sogni. e avrei fatto del male a molte persone. era questo che volevo? non lo sapevo "ti rendi conto di quello che mi stai chiedendo?" gli chiedo "si ! ci ho rinunciato anche io."
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