CAPITOLO XXXIV Continua la novella del curioso indiscreto Come suol dirsi che mal conviene all’esercito essere senza il suo generale, ed alla fortezza senza il suo castellano, così porto opinione che disconvenga alla donna maritata e giovine starsene senza il marito, qualora da giustissime ragioni non sia impedito. Io mi trovo tanto afflitta di non avervi presso di me, e tanto incapace di tollerare la vostra assenza che, se non accelerate il vostro ritorno, sarò costretta di ritirarmi in casa dei miei genitori, se pur restar dovesse la vostra senza custode; poiché colui che per tale lasciaste, se vi rimase con questo titolo, mi pare che attenda più a voler contentare i suoi capricciosi desideri, che alla vostra reputazione. Essendo voi un uomo prudente, non credo di dover altro aggiung

