XIV-1

2056 Parole

XIVGuidai senza regole sino a un parcheggio deserto, uno spiazzo di cemento bombardato dai raggi del sole che lo rendevano incandescente. Cominciava a fare veramente caldo. Mi sbottonai la camicia e ne arrotolai le maniche fin sopra il gomito. Volevo stare da solo per raggiungere un unico obiettivo, quello di mettere ordine tra le mille teorie che, assommandosi, avevano creato una nube di pensieri cupi che non lasciava al cervello la possibilità di generare uno straccio di idea lucida, un piano coerente, un’ipotesi di comportamento razionale. Anche se si trattava di un atto incoerente rispetto alla mia scelta isolazionista decisi di accendere l’autoradio perché non ero in grado di tenermi lontano dalla possibilità di entrare in contatto con nuove notizie sul caso Bambi. Marzia e il suo

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI