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1264 Parole

52 Affacciato alla finestra dell’ufficio, Torrisi si stava concedendo il piacere della seconda sigaretta della giornata. C’era un piccione appoggiato al davanzale della finestra di fronte. Torrisi lo guardava come si guarda a un amico con cui si condivide un segreto. Il piccione lo fissava, restando immobile. Di tanto in tanto tubava. Il commissario aspirò una lunga boccata e si lasciò invadere i polmoni dalla nicotina, poi buttò fuori una nuvola di fumo, in direzione del suo dirimpettaio. «Tanto tu non lo dirai a nessuno, vero, amico?», disse a mezza voce. Gli scappò un sorriso. «Vuoi fare un tiro?», proseguì, mostrandogli la sigaretta. Il piccione inclinò leggermente la testa e ruotò gli occhi. In quell’istante, un agente entrò senza bussare, facendo trasalire il commissario, che, col

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