9. Marta aprì la porta della direzione e si ritrasse, dopo aver dato un’occhiata nell’interno. “Madama Firmino è ancora lì…” De Vincenzi stava rivolgendo un sorriso rassicurante ad Evelina, che coi suoi occhietti più che mai stupefatti lo fissava di sopra al registro. Il placido volto, così teneramente roseo, della matura grassona aveva ispirato un’immediata fiducia al commissario. “La signora si trova in questa camera da molto tempo?” Marta guardò Evelina e poi De Vincenzi. “Naturalmente!… Alle due la signorina Evelina è sempre in ufficio.” “Faccio colazione nella casa… Alla mensa delle lavoranti…” L’umida premura che traspariva da quelle parole convinse sempre più De Vincenzi che Evelina sarebbe stata l’ideale dei testimoni veritieri… Se pure avesse avuto qualcosa da dire. Si av

