10. “Sorpresa?” “Sapevo che ti avrei riveduto assai presto.” ”Intuizione?” “Anna ti ha preceduto!” “Deduzione, allora.” Seguì un silenzio. L’uomo si tolse gli occhiali. “Non ho mai compreso perché gli occhiali, specialmente se cerchiati d’oro, contribuiscano a conferire un’aria di rispettabilità a una persona…” Cristiana era adesso completamente padrona di sé. “Anche laggiù ti eri illuso di avere un’apparenza perfettamente rispettabile… Non ci sono caduta che io!” Russel P. Sage sorrise con amarezza. “E, invece, i G-Men mi stavano alle calcagna!… Oh! ma qui è un’altra cosa… Qui sono John Bolton, ricco industriale di Chicago, e non ho alcuna intenzione di svaligiare banche... Sto maturando il progetto di fondare una fabbrica di giocattoli…” “Come a Portland…” Egli l’interruppe

