"Allora?"
"Cosa?"
"Come è andata questa fumata?"
"Ha detto che un giorno di questi vuole insegnarmi a skateare"
"Oddio ma tu lo sai che questo è una specie di appuntamento?"
"Ma smettila"
"Io mi chiedo come fai ad essere così pessimista"
"Sono solo realista"
"Ma l'hai visto che ti sorride come un ebete ?"
"Ma non lo faceva pure quando parlava con te?"
"No bella mia, ed eccolo che arriva"
In men che non si dica mi ritrovai un ragazzo super sorridente accanto
"Ma tu sorridi sempre così tanto?"
"Fa bene farlo"
"Non ai miei occhi quindi per favore smettila"
"Acidella"
"Problemi?"
"No, scusami eh"
Alzò le mani in simbolo di resa e notai dei tatuaggi al loro interno, così le tirai a me
"666, interessante, hai altri tatuaggi?
"Si"
"E dove?"
"Facciamo che poi li scopri da sola"
"Ci sto"
"Allora per quanto riguarda skate, quando posso avere l'onore?"
"Devo controllare l'agenda"
"Immaginavo di dovermi mettere in fila, comunque ti lascio il mio numero così quando è il mio turno mi fai uno squillo"
Presi il suo numero e poi andammo via ognuno per la propria strada
"Non gli scriverò mai!"
"Ma sei scema?"
"No"
"Ascolta oggi stiamo insieme, domani però devi vederlo"
"Ma neanche morta!"
"Adesso spiegami perchè? solitamente sei schietta e con lui invece ti devi fare i complessi"
"Quello mi vuole solo scopare"
"Guarda che i maschi non sono tutti uguali"
"Facciamo che poi li scopri da sola?"
Dissi ripetendo le parole di Jacopo di poco prima