"Rispondimi sinceramente, è un bel ragazzo?"
"Si"
"Allora accetta il suo invito"
"E va bene"
"Allora, quando hai intenzione di scrivergli?"
"Non lo so, qualcosa dentro me dice che non devo farlo"
"Cerca di zittire quella voce, altrimenti morirai zitella e vergine"
"Che come idea non è male"
"Comunque tornando a parlare di Jacopo"
"Young, mi ha detto di chiamarlo così"
"Ma- da te si fa chiamare anche in modo diverso, mi sembra così preso!"
"E va bene dai, mi hai convinta"
"Allora cosa ti metti?"
"Solita roba"
"Uff, vabbè, scrivigli"
Presi il telefono e andai sul suo contatto
A Young:
Buonasera, sono Sonia, la tua compagna di banco"
Da Young:
Bellaa, aspettavo il tuo messaggio
A Young:
Troppa dolcezza bleah
Da Young:
Anche io non sono un tipo dolce, quindi approfittane quando mi gira
A Young:
Iniziamo ad andare d'accordo
Da Young:
Ne ero sicuro, allora, per lo skate?
A Young:
Dimmi quando sei disponibile e ti faccio sapere
Da Young:
Quando vuoi, anche domani
A Young:
Ok, a che ora e dove?
Da Young:
Per le 16, ti vengo a prendere io ?
A Young:
Via Cespola n.268
Da Young:
Che fai ?
A Young:
A casa con Aurora
Da Young:
Avete da fare stasera?
Rimasi bloccata a fissare il telefono e Aurora se ne accorse, allora me lo tolse di mano e lesse il messaggio
Da Young:
Se non avete da fare stasera potremmo passare un po' di tempo insieme, porto un amico
"Amo digli di si"
"No"
"Si, dai, va a lavarti che ci prepariamo e usciamo"
"Ma-"
"Niente ma, e fai presto che sono già le 19"
A Young:
Alle 20:30 a casa
Da Young:
A dopo Soniè
Corsi in doccia e con l'aiuto di Aurora mi resi presentabile