CAPITOLO 15-1

2007 Parole

CAPITOLO 15 Si trovava nel buio totale, una mancanza di stimoli tutt’attorno come all’interno di un grembo protettivo. Forse era addirittura in una vasca di deprivazione sensoriale. Non c’erano sospiri, suoni, né sapori, né odori. Si domandò passivamente se era così che ci si sentiva in coma. “Vince? Janet?” chiamò. Il silenzio, invece di rompersi con la sua voce, assorbì i suoni. Non ottenne risposta. In mancanza di altro di meglio da fare Wayne iniziò a camminare – anche se non c’era pavimento su cui camminare né alcuna direzione in cui procedere. Poi improvvisamente il mondo attorno a sé venne acceso dalla luminosità della giornata di un bambino. La scena era ambientata in un parco giochi. C’erano giostre e montagne russe, pagliacci che vendevano enirmi palloni e bancarelle di cibo c

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