E se l’avesse giudicata troppo aspramente? Se la sua vita non fosse stata che un modesto rosario di ore, una vita semplice e strana come la vita di un uccello, gaia al mattino, irrequieta tutto il giorno, stanca al tramonto? E quel cuore, semplice e indocile come il cuore di un uccello? Verso l’alba si svegliò. Che dolce musica! La sua anima era tutta intrisa di rugiada. Sulle membra assopite gli eran passate onde pallide e fresche di luce. Giaceva immobile, come se la sua anima fosse stata distesa in mezzo a una freschezza d’acque, conscia di una musica dolce e sommessa. Adagio la sua mente s’accostava a una tremante scoperta mattutina, una ispirazione del mattino. Lo invadeva uno spirito, puro come l’acqua più pura, dolce come la rugiada, patetico come la musica. Ma con quanta leggerezz

