CAPITOLO V-8

2008 Parole

E se l’avesse giudicata troppo aspramente? Se la sua vita non fosse stata che un modesto rosario di ore, una vita semplice e strana come la vita di un uccello, gaia al mattino, irrequieta tutto il giorno, stanca al tramonto? E quel cuore, semplice e indocile come il cuore di un uccello? Verso l’alba si svegliò. Che dolce musica! La sua anima era tutta intrisa di rugiada. Sulle membra assopite gli eran passate onde pallide e fresche di luce. Giaceva immobile, come se la sua anima fosse stata distesa in mezzo a una freschezza d’acque, conscia di una musica dolce e sommessa. Adagio la sua mente s’accostava a una tremante scoperta mattutina, una ispirazione del mattino. Lo invadeva uno spirito, puro come l’acqua più pura, dolce come la rugiada, patetico come la musica. Ma con quanta leggerezz

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI