— Volete dire che... S’interruppe, indicò senza cerimonie la polpa spappolata del fico e disse forte: — Alludo a questo. — Uhm — fece Cranly come prima. — Intendete — soggiunse lo studente tozzo — ipso facto oppure così tanto per dire? Dixon si voltò staccandosi dal suo gruppo e disse: — Goggins vi aspettava, Glynn. È andato fino all’«Adelphi» a cercar voi e Moynihan. Che cosa avete lì? — domandò, battendo sulla borsa sotto il braccio di Glynn. — Lavori d’esame — rispose Glynn. — Faccio fare a quei ragazzi esami mensili per accertarmi che profittino del mio insegnamento. Batté anche lui sulla borsa, tossendo leggero e sorridendo. — Insegnamento — disse Cranly aspro. — M’immagino che vogliate dire quei bambocci morti di fame che si fanno insegnare da un brutto macaco come voi. Li s

