XIV. Il segno

2815 Parole

XIV. Il segnoNascosta dietro la stuoia della propria finestra, e trattenendo il respiro, Fenzileh aveva assistito al primo ritorno del marito dalla casa di Sakr-el-Bahr. Lo aveva udito confabulare con Abdul Moktar, il capo dei giannizzeri; aveva seguito gli affrettati preparativi della spedizione armata verso la casa del corsaro; aveva visto lo stesso Assad avviarsi pieno di risolutezza alla testa dei suoi uomini; e, tutta esultante, si era rivolta a Marzak, che le era rimasto sempre vicino, e gli aveva detto: «Quel cane ha resistito al desiderio di tuo padre, e s’è rovinato! Questa notte stessa la stella della fortuna di Sakr-el-Bahr tramonterà per non più risorgere». E trepidante aveva aspettato il ritorno del marito congratulandosi in cuor suo della sicura rovina di Sakr-el-Bahr; ma n

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI