XIX. Gli ammutinatiLa mattina seguente Sakr-el-Bahr entrò nella cabina per parlare con Rosamund. La trovò più riposata del giorno prima, e più tranquilla; e le diede notizia che per il momento tutto andava bene e non c’era alcuna ragione di temere. Rosamund lo accolse con una certa freddezza, ma non sgarbatamente; e ascoltò gli incoraggiamenti di lui, senza tuttavia farsi troppe illusioni sulla propria liberazione. Più tardi, nello stesso giorno, il corsaro tornò da lei per dirle che la sentinella posta sulla sommità del colle aveva scorto in lontananza, verso occidente, un veliero apparentemente diretto verso l’isola; ma che la galea spagnola attesa al varco non era ancora in vista. Aggiunse poi d’aver fatto ad Assad una nuova proposta perché lasciasse approdare lei, Rosamund, sulla cos

