27 Notte, di nuovo. Corse, posteggi, una monografia su Monk infilata nel portaoggetti. Indirizzi, gente strana. Banconote, monetine, resti. Piazza Azzarita. «Grazie. Buonanotte signori». Una coppia simpatica che tornava dal teatro. Lo sportello si chiuse, Annibale azzerò il tassametro e ricominciò da capo. Pioveva fine, in punta di piedi. Un’ambulanza con la sirena spiegata fece esplodere le pozzanghere di via Riva Reno. Scintille d’acqua sotto i lampioni. Volanti della polizia, ce n’era sempre qualcuna in giro, scrutavano sotto ai portici in San Felice. Sguardi vigili di rarissimi passanti. Paura, nervosismo. Ma qualcosa era cambiato. Le indagini sul serial killer potevano essere a una svolta. La notizia del giorno, una vera bomba che aveva imperversato alla radio e ai telegio

