28 Annibale suonò il campanello. Un clack della serratura e la porticina si spalancò. Incastrato tra gli stipiti, talmente era largo, comparve Tosco in camicia viola e pantaloni neri. Approfittò dell’emersione per telefonare a casa. Aveva un’espressione disperata, suo nonno non rispondeva. O si era levato l’apparecchio acustico o, che Dio lo proteggesse, era uscito. Sugli occhi di Tosco si riflessero immagini catastrofiche. Tosco aveva cinque fratelli, due sorelle e i genitori ancora al mondo. Eppure suo nonno era capitato in casa sua. Una bella mattina Cinzia, sua sorella più grande, si era presentata alla porta. Nove anni che non la vedeva né sentiva. Dallo spioncino non l’aveva nemmeno riconosciuta, perché si era tinta i capelli di nero ed era ingrassata come una foca. Aveva pen

