Diciottesimo Capitolo-1

2009 Parole

Diciottesimo Capitolo «Prima l’esecuzione, poi il verdetto.» Cambridge, 18 giugno 1938 Era il giorno della mia laurea, avevamo impacchettato tutto ed eravamo al pub a festeggiare. La serata si poteva riassumere in: me e Shay, moderatamente ubriachi; Reggie e Will, parzialmente brilli; i miei discorsi surreali sulle ambizioni future. Eravamo anche arrivati a parlare di politica finché Reggie non insistette nel portarmi via, perché cercai di avvisare il locale che Neville Chamberlain era un ingenuo del cazzo a pensare di poter parlare con qualcuno che manifestava il proposito di invadere mezza Europa. Poco dopo, uscimmo dal locale, qualcuno col chiaro proposito di non farmi guidare. Eravamo arrivati con due macchine e, secondo loro, aveva più senso che guidasse Will, viste le mie condizi

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