Che ciò fosse assai contrario al suo natural temperamento, l’abbiamo già sottolineato a sufficienza. Non appena spento il rotolar delle ruote dell’equipaggio dell’Arciduca, il grido che si partì dalle labbra di Orlando fu: «Vita! Un Amante!» e non già: «Vita! Un Marito!»; ed era appunto a questo fine che ella era andata in città, e aveva peregrinato per il mondo, come l’abbiamo dimostrato nel capitolo precedente. Tale è la natura, indomabile, dello spirito del tempo; esso atterra chiunque si opponga alle sue vie, ancor più di coloro che gli si piegano di buon grado. Orlando s’era mostrata naturalmente proclive allo spirito elisabettiano, allo spirito della Restaurazione, allo spirito del XVIII secolo; e in conseguenza, s’era appena resa conto dei mutamenti che avvenivano da un secolo all’a

