XXXIII - In frantumi-1

2040 Parole

XXXIII - In frantumi “E noi che la felicità la pensiamo in ascesa sentiremmo la commozione, che quasi ci atterra sgomenti, per una cosa felice che cade” Rilke, Decima Elegia30 Suonarono alla porta poco prima dell’alba: “Questura di Bologna, polizia.” I genitori di Luca esitarono, colti da una forte agitazione; una situazione come quella, in genere, portava solo notizie orrende: cosa poteva essere successo? Si trovarono di fronte due agenti in divisa, e un uomo e una donna vestiti eleganti, che salutarono con rispetto, prima di entrare in casa. “Mi chiamo Richard Eifert, sono del consolato degli Stati Uniti a Firenze, lei è la dottoressa Giulia Parise...” Il funzionario attese qualche secondo, perché potessero considerare la sua presentazione, poi comunicò la notizia con parole so

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI