VI-4

2173 Parole

— Va’ ad aspettarmi a San Pietro — gli ripetette. Costui prese i quattrini e non disse altro, voltando immediatamente la testa del cavallo verso Roma. Cesare si mise lentamente per via Angelica, sotto i grandi alberi, lungo la bassa proda erbosa che scende al Tevere. Quel vetturino aveva creduto che egli si volesse uccidere e tremava, non per la sua vita, ma per i suoi denari. Ma non pensava al suicidio, Dias: aveva desiderio di camminare assolutamente solo, fra la campagna e il fiume, in quella strada che si ricordava di aver percorsa, una volta, qualche anno prima, vagamente se ne ricordava: e un più segreto desiderio lo teneva di trovare, fra la Farnesina e il Monte Mario, il posto dove battersi, l’indomani. Via Angelica era perfettamente deserta. Cesare si fermò, acuendo gli occhi ve

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