FERN «Ora che ha smesso di nevicare così forte, potremmo ricevere delle visite» commentò Svein la mattina dopo. Inginocchiato di fronte al fuoco, era intento a punzecchiare la legna ormai bruciata per vedere se qualcuna riusciva ancora ad accendere. «Visite?» chiesi io. «Il branco. Ci stanno ancora cercando.» «Ma gli Alpha vi hanno cacciati via.» «Sì», disse Dagg, entrando dentro la caverna con le braccia piene di legna. «E c’è almeno un lato positivo nella cosa: senza il legame, non riusciranno a trovarci tanto in fretta.» «Possono sempre fiutare le nostre tracce» commentò Svein, spostandosi per permettere a Dagg di gettare la legna sul fuoco. «Le tracce possono essere nascoste.» «Un attimo» dissi io. «Perché non vogliamo essere trovati?» Svein aveva tirato fuori la sua lama, e s

