CAPITOLO TRENTA «Diana, che succede?» Si era chinata in avanti e stava stringendo la mano della ragazza. Tremava e sembrava incapace di fermarsi. «Dimmi cosa succede.» Diana non le rispose. Scivolò di lato e finì a terra. Nel frattempo la luce nella sala scese d’intensità, come se una nuvola fosse passata a oscurare il sole. Ma non era così. Semplicemente il mondo intorno alla casa stava svanendo nel nulla ora che Diana aveva perso la concentrazione e si stava focalizzando sulla sorella. Matt era ancora al suo fianco. Non era riuscita a rimandarlo indietro e adesso anche lui era in pericolo. Non stava guardando Diana. No, stava tenendo d’occhio l’uomo che era nella stanza con loro, l’unico a essere rimasto tranquillo. «Mi dispiace», disse questi. «Come vi accennavo prima, non sono

