A questo punto il giovane s’interruppe perché gli era comparsa improvvisamente dinanzi, con la lievità di un fantasma, Hetty Hutter, la quale si era messa accanto al fuoco con tranquilla disinvoltura, come se fosse sempre appartenuta alla tribù. Durante la conversazione tra il cacciatore e l’indiano la fanciulla si era accostata a loro senza che essi la notassero, infervorati com’erano nel loro colloquio. Tanta sicurezza in lei dipendeva certamente dalla sua semplicità di cuore nonché dal modo cortese con cui gli indiani l’avevano trattata durante la sua precedente visita. Quercia-Spezzata la riconobbe subito e, nel timore che il suo ritorno all’accampamento fosse foriero di un altro attacco, mandò in perlustrazione alcuni tra i guerrieri più giovani. Quindi fece cenno a Hetty di avvicina

