VIII. «TUTTO VA BEN...»-1

2036 Parole

VIII. «TUTTO VA BEN...» Me ne vado in un ristorante di Regent Street e faccio uno spuntino. Mentre mangio, penso ai casi miei e mi concentro cosí intensamente che ogni cosa che guardo la vedo doppia. Di casi complicati ne ho avuti molti nella mia carriera, ma credo di non aver mai trovato un cosí ricco assortimento di impostori. Termino il mio spuntino e ritorno a Jermyn Street. Mi scolo due bicchierini a scanso di buscarmi qualche reumatismo, poi vado a letto. Non faccio a tempo a posare la testa sul guanciale che già sono addormentato. Quando mi sveglio, sono le cinque. Faccio una doccia, mi vesto e mi metto una pistola in una fondina nascosta sotto l’ascella sinistra. Questo mi risolleva il morale. Telefono a Scotland Yard. Herrick non c’è, ma mi danno il numero del suo telefono di

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