Quando il brav’uomo, che era veramente sincero, credé di avere anche troppo trattenuto parlando di sé una gran signora, chiese permesso di andarsene: ma la duchessa, i cui occhi sfavillavano, gli comandò: — Restate. Passeggiava senza dir parola in quella stanzetta d’osteria, guardandolo con espressione incredibile. Alla fine, vedendo che quella curiosa passeggiata non finiva mai, Lodovico s’arrischiò a parlar nuovamente alla sua padrona. — La signora duchessa m’ha fatto un dono così esagerato, così superiore a tutto ciò che un pover’uomo come me poteva immaginare e ai modesti servizi che ho avuto l’onore di prestare, che in coscienza non posso accettare la «Ricciarda». Io ho l’onore di restituire quella tenuta alla signora duchessa, pregandola di assegnarmi una pensione di quattrocento

