XXXIII Una manciata di secondi dopo, il commissario Crema era già faccia a faccia con Quadrini. Non ebbero nemmeno bisogno di parlare perché bastò lo scambio di uno sguardo a certificare il fatto che entrambi sapevano. “Questi sono matti!”. “Ho pensato la stessa cosa, Sergio”. “Da chi l’hai saputo?”. “Dall’ufficio stampa della Multivox, tu?”. “Da quell’idiota di Facelli, sembrava quasi compiacersi della cosa”. “E non sai ancora una cosa”. “Mi devo sedere?”. “Tanto non troveresti posto”, rispose Marco indicando i vari dossier accatastati anche sulle uniche due sedie presenti in quella stanza. “Sai dove gireranno?”. “Diciamo che per noi sono cazzi amari!”. “Già detto. Allora?”. “La location sarà molto modesta: piazza Vittorio”. “Cosa?”. “Sì, hai capito benissimo. Non si tratta

