Bartolomeo Capitolo quarto. Cocaina e brevi riflessioni prima del briefing, o brainstorming che dir si vogliaDire che il mondo è storto è un’affermazione che non c’entra con la sua sfericità e nemmeno con questioni geofisiche o astronomiche. È una faccenda morale. È storto perché pende: da un lato c’è troppo e dall’altro manca tutto. E io non so cosa fare per restituirgli un po’ d’equilibrio, a parte il mio lavoro di sbirro, che però mi sembra maledettamente poco. Ho palpeggiato ancora una volta l’involucro di un pane di cocaina prima di affidarlo ai colleghi che lo conserveranno e me ne sono separato quasi con malinconia. Non m’è venuta voglia di farmi una pista adesso e non m’è mai venuta nemmeno da giovane. La malinconia arriva da un’altra parte di me, e cioè quella capace d’immaginar

