7. Due soldati la andarono a prendere alle prime luci dell’alba. La strattonarono e la portarono via con loro, scalciante e piangente. Serena gridò il nome dei suoi figli, ma nessuno la ascoltò. Venne portata in una piccola stanza nell’ala della servitù. La chiusero dentro ed entrarono con lei. Le strapparono di dosso la camicia da notte. Continuavano a insultarla, a chiamarla puttana e traditrice. Quando fu nuda la coprirono di sputi. Presero a spingerla dall’uno all’altro. A passarsela, senza mai smettere di insultarla. Mani dure e cattive la toccavano con lo scopo di umiliarla. Ancora sputi. Finché la porta si aprì ed entrò Blaze, seguito da Bezor. Erano entrambi sporchi di sangue. Blaze era magro come un levriero, lurido, con la barba lunga e sporca, i vestiti come stracci che gli p

