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1696 Words

«Ti amo da impazzire». Chiara cercò i suoi occhi, i loro baci si fecero più delicati. «Anch’io ti amo da impazzire. Ti amavo da impazzire già allora, ma ogni tanto tornavo in me». La sua bocca sulla bocca. «Allora poi mi racconti. Non ho avuto il coraggio di leggere niente. Ho paura, okay? Non per me, per te». «Non averne. Sono meno cacasotto di quello che credi». «Veramente ho sempre creduto che fossi un’incosciente». +++ Quella mattina arrivò anche Rebecca con il resto del gruppo. Chiara non ci trovò nulla di insolito, visto che era l’ultimo giorno prima delle vacanze, ma mentre gli altri andavano a lavorare Rebecca la prese da parte e le chiese di scambiare due parole. «Riguarda Sirah. Ieri ha fatto finta di nulla, ma è molto preoccupata, non voleva neppure venire. Mi ha detto c

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