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857 Words

12Il collare di Amedeo “Frena, Aldo, frena” ululo, mentre passiamo a fianco alla cascina di Amedeo, il mio vicino agricoltore. Aldo non capisce ma frena, e io scendo gridando di aspettarmi. è ancora notte, ma non ho problemi a muovermi nel buio perché conosco ogni pietra di queste parti. E poi c’è una luna molliccia e slavata che riesce comunque a mandarmi un chiarore da fantasmi. Passo sotto l’arco di ingresso della cascina, attraverso il cortile e mi avvicino alla cuccia di Amedeo (il cane si chiama come il padrone, non ci posso fare niente). Come prevedevo, lui riconosce il mio odore e perciò non abbaia, ma mi fa mille feste, come sempre. Ricambio il suo entusiasmo e mi rannicchio davanti a lui, giocando e accarezzandogli la testa, massaggiandogli la zona sotto le mascelle, grattandogl

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