CAPITOLO 21-3

1455 Words

«Mi sembri versata per il cinema» convenne Luca rivolto a Bice. La bambina spalancò la bocca e diede seguito a un acuto. «Ti pregherei di produrti in un assolo appena saremo di là e poi in coup de théâtre.» Quindi Luca uscì dalla stanza e puntò verso la propria camera. Bussò ed entrò senza attendere nessun consenso. L'aura era seduta alla scrivania accanto alla finestra. Luca ne vedeva il profilo teso, la fronte aggrottata, le mani che lisciavano nervosamente la stoffa dei calzoni della tuta per poi passare tra i capelli scompigliati. Il punto non era il suo aspetto, uno sconclusionato look post-parto contaminato dalle nuove tendenze lanciate dal lockdown, ma piuttosto l'espressione terrorizzata degli occhi, la curva della bocca, i denti che si stavano mangiando le guance dall'interno

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