Tre donne Qui la scena mutava. Due o trecento metri di distanza e il mondo era un altro. Il senatore era stato trovato cadavere in via Corridoni, tra i libri; ma aveva vissuto in viale Bianca Maria. Questo era il suo ambiente. E quando De Vincenzi si trovò sotto l'androne di marmo variegato, tutto lucente d'ottoni, di specchi, di cristalli, e sentì la suola delle scarpe aderire al caucciù del pavimento, comprese quali fossero state e di che natura le sue sensazioni di poco prima. Era il senso dell'illogico, che lo aveva colpito dentro la libreria, con quel cadavere troppo elegante, troppo nobile e raffinato, disteso tra la polvere delle stanzette, tetre come il fondo di una palude. Melmose. Il contrasto urlava. Un cucchiaio d'oro nel fango. E tornò a chiedersi come mai e perché mai il m

