CAPITOLO VII Strategia e tattica Mario, col cuore oppresso, stava per scendere da quella specie di osservatorio improvvisato, quando un rumore attrasse la sua attenzione e lo fece rimanere al suo posto. La porta della stamberga s’era aperta di colpo e la figlia maggiore era apparsa sulla soglia. I piedi in due grosse scarpe da uomo sporche di fango, che le era schizzato fin sulle caviglie rosse, era coperta da un pastrano senza maniche tutto a sbrendoli, che Mario non le aveva visto un’ora prima e ch’ella s’era probabilmente tolto di dosso alla sua porta, per ispirargli maggior compassione, e ripreso nell’uscire. Entrò, rinchiuse la porta dietro di sé, si fermò ansimante, per ripigliar fiato, poi gridò con una espressione di trionfo e di gioia: “Viene!” Il padre volse gli occhi, la

