CAPITOLO VIII

595 Words

CAPITOLO VIII Un raggio in una tana La figlia maggiore s’avvicinò al babbo e gli pose la mano sopra la mano. “ Senti come ho freddo,” disse. “ Bella roba!” rispose il padre. “Io ho molto più freddo di questo!” La madre gridò impetuosamente: “Tu hai sempre tutto, meglio degli altri, tu! Perfino il male!” “ A cuccia!” disse l’uomo. E la madre, guardata in quel modo, tacque. Vi fu nella tana un momento di silenzio. La figlia maggiore toglieva con noncuranza il fango dall’estremità inferiore del pastrano, mentre la sorella minore continuava a singhiozzare; la madre le aveva preso il capo fra le mani e la copriva di baci, dicendole sottovoce: “Ti prego, tesoro, non sarà nulla. Non piangere, perché farai arrabbiare papà.” “ No!” gridò il padre. “Tutt’altro! Singhiozza, singhiozza!

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