CAPITOLO IV

1310 Words

CAPITOLO IV I due doveri: vegliare e sperare Ciò posto, è proprio dissipato ogni pericolo sociale? No, certo. Niente giacquerie, la società può star sicura da questo lato. Il sangue non le salirà più al capo; però, si preoccupi del modo con cui respira. L’apoplessia non è più da temere, ma la tisi è presente. La tisi sociale si chiama miseria. Si muore altrettanto minato che fulminato. Non stanchiamoci di ripeterlo. Pensare, prima di tutto, alle folle diseredate e doloranti, sollevarle, fornirle d’aria e di luce, amarle, allargare loro magnificamente l’orizzonte, prodigare sotto tutte le forme l’educazione, offrir l’esempio del lavoro e mai quello dell’ozio, diminuire il peso del fardello individuale, accrescendo la nozione dello scopo universale, limitare la povertà senza limitare l

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