Guardate, farò un sacrificio e ci rimetterò del mio: mi basteranno semplicemente duecentomila franchi.” Il signor Leblanc non emise parole e Thénardier proseguì: “Vedete bene che metto non poca acqua nel mio vino. Non conosco lo stato della vostra fortuna, ma so che non badate per il sottile al denaro; ora, un uomo benefico come voi può bene regalare duecentomila franchi a un padre di famiglia che non è fortunato. Certo anche voi siete ragionevole e non vi sarete certo figurato ch’io mi sarei dato tanto d’attorno come ho fatto oggi e che avrei organizzato la faccenda di stasera, ch’è un lavoro ben fatto, per confessione di tutti questi signori, per venire alla conclusione di chiedervi quel tanto che bastasse per andarne a bere un gocciolo di quel rosso, da quindici soldi, e andare a mang

